Un allenamento diverso: il Cornizzolo.
E' una delle più impegnative ascensioni della Lombardia su asfalto. La lunghezza della salita è di circa 7,7 chilometri con una pendenza media che sfiora il 10 per cento e una pendenza massima del 18,5%. Per avere un'idea posso fare un paragone con la salita dello Stelvio, dove sui suoi tornanti si guadagnato circa 1500mt di dislivello in circa 22km mentre mentre sul Cornizzolo si sale di 750 mt ( la metà! ) in poco più di 7km ( un terzo ) . Il punto di partenza si trova in località Carella nei pressi dell'estremità meridionale del lago del Segrino; si può arrivare da Erba attraverso la strada che porta a Canzo, svoltando a destra quando si arriva in prossimità del Lago, località Lido di Pusiano. Per chi arriva da Lecco occorre svoltare a destra, in località Eupilio e poco prima di arrivare a Pusiano, dopo circa 2,5 Km si arriva ad una rotonda e girando nuovamente a destra dopo poche centinaia di metri ci si trova nella zona di partenza.
Il percorso è completamente asfaltato ed è possibile effettuare la salita correndo dall'inizio alla fine, a differenza di correre sui sentieri dove per pendenza e tracciato in alcuni casi la corsa diventa difficile. Penso che l'asfalto fatto su salita non abbia un impatto traumatico come in pianura, poi magari a scendere si può optare per vari sentieri, la zona n'è piena. E il correre all'insù diventa veramente duro.
Il giro che propongo è di circa 20km. Arrivati al luogo di partenza si può parcheggiare comodamente nei pressi. Per scaldarsi consiglieri il giro del lago del Segrino, son circa 5km ed è su pista perdonabile/ciclabile, cosi si può affrontare l'ascesa con i muscoli già caldi. Il punto di partenza lo fisserei dove c'è la chiesetta ( Vedi foto ); subito dopo la pendenza si fa sostenuta anche se le pendenze più importanti si incontrano dopo il primo tratto di 3 chilometri e dopo un tratto relativamente pianeggiante. Poi arriverà la parte più impegnativa della salita, si oltrepassano due barriere nei pressi di Alpe Carella e dal questo punto in avanti il traffico automobilistico, che prima era limitato, diventa inesistente e le pendenze si fanno sostenute cosi che tenere il passo della corsa diventa impegnativo. Io essendo un po' pesantino in qualche tratto affanno un po' e per me la sfida è cercare di tenere quel passo fino in cima, ma chi è magro faticherà un po' meno. Il punto di arrivo è la barriera in cima all'ultimo strappo nei pressi il rifugio Marisa Consiglieri a 1127 metri s.l.m.
Tempo medio circa un ora, ma so chi riesce a salire anche meno, non è il mio caso e io non sono mai riuscito a scendere sotto l'ora. Per gli amanti della salita e anche del cronometro, lasciate un vostro parere su questa salita ed avendo messo i punti partenza e arrivo potete farci sapere quanto ci avete messo. Ma anche scrivere un commento sull' ascesa, perchè penso che il solo fatto di averla corsa tutta è aver vinto un gran bella sfida e diciamo che può essere un incentivo a fare un allenamento diverso.






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