Mi presento al via col forte dubbio “motivazionale”. La sera prima non proprio da atleta.
Percorso mai duro, ad esclusione della scalinata, ma proprio per questo pieno di insidie. Le gambe devono girare e arrivo da un paio di mesi dove ho principalmente camminato più che corso.

La partenza è anche più veloce del solito. Mi accodo alla Meri, impegnata sulla 25 km (partenza unica 25/45) . Davanti a noi veramente tantissimi atleti, ritmo anche per noi indiavolato. Ci penso se restare con lei, o rallentare. Lo stomaco è quello che è, ma le gambe in salita vanno anche bene, sul piano decisamente meno. Al 12° circa le due gare si separano, lascio la Mari alla sua avventura e io inizio la mia in totale solitaria. Mi chiedo quanto forte siano partiti davanti, addirittura a un controllo mi dicono sono 19° e mi dico “osti ma alla fine io ho spinto sino a qui!” Va bè non mi curo comunque della posizione, vediamo se anche qui vale la regola della maratona, il muro dei 32 km.
Ai ristori sempre gentilissimi, la birra non manca e me la sorseggio un po’, il che accumulato a quanto bevuto la sera prima, non fa che peggiorare lo stomaco.. ma tant’è se ho voglia di birra, quella sia, non sono pronto a rinunce. Tutto sommato però dopo le 3 ore di gara comincio a stare bene, e così prendo coraggio e aumento un po’ l’andatura. Sto bene, alcuni scorci di panorama sono molto belli. Ricordo che ancora devo approntare la cresta, dovrebbe essere l’ultima asperità di giornata. E in effetti non mi sbaglio e soprattutto me la ricordo anche se in questa seconda edizione la percorro al contrario.
Ok un po’ di attenzione e mi butto poi in discesa cercando di non esagerare ma anche di mantenere un po’ di ritmo. Riecco il tratto iniziale che corrisponde a quello finale, aumento perché tanto so che manca poco alla fine. Roberto Giordano annuncia il mio arrivo. Marco Zanchi e la Mari mi incitano. Taglio il traguardo molto soddisfatto, nonostante tutto sono felice di quanto fatto. Ristoro sotto il tendone partono le prime lattine di birra, altre due al terzo tempo, dove sono al tavolo con grandi amici.
E’ l’ora di tornare a casa, Eolo campo dei fiori 2° edizione: finisher e sono pure un senatore..

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