Chissà perché dire che si esce a correre alle 22 crea sempre stupore, quasi o forse più di farlo alle 5.30. A me piace correre, in compagnia, da solo, di giorno, la sera , la notte.

La corsa è una passione, che sa trasformarsi anche in droga, questo a volte lo percepisco, altre volte meno, e come ieri sera avevo solo voglia di correre . Non ho fatto nulla in particolare , 1 oretta scarsa, passando dal Tip Tap e sfiorando la casa dai miei. Pantaloni lunghi, maniche lunghe, un antivento ,guanti, buff , cappellino, lampada e le immancabili scarpe. Il silenzio del buio, il ghiaccio che brilla, una leggera e tetra foschia, pensieri che mi fanno da compagnia. Nessun rumore, se non il mio fiato stoppato dal buff, tutto il resto ovattato dal cappellino calato sulle orecchie. L’abbaiare dei cani che desta ogni tanto il mio incedere apparentemente calmo, uno sguardo di tanto in tanto per vedere dove poggiare i piedi, case spente, finestre abbassate, qualche luce di tanto in tanto e la chiara percezione di un focolare oramai passato che raggruppa le famiglie sui divani davanti alle TV , e io per un attimo sentirmi privilegiato perché corro libero dove gli altri si stupiscono.

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11 commenti on Correre la sera

  1. Ciaci ha detto:

    Correre alla sera ha il suo fascino, correre da soli anke e correre in compagnia è bello. La corsa e suoi risvolti… :yes: :yes: :yes:

  2. jolik ha detto:

    in effett è capitato anche a me di uscire a correre dopo le 22 e devo dire che è una gran FIGATA!!!

  3. Dany ha detto:

    Così semplicemente :moon: :musicnote: “…corro libero dove gli altri si stupiscono…” e magari passando dal Tip Tap hai trovato Elvis che ti aspettava sulla porta con una Grisette? :beer: ;-)

  4. cinzia ha detto:

    in una notte la sensazione di essere “liberi” da ogni pensiero, da ogni schemo e quotidianità, LIBERI di “leggere” solo ciò che si vuole vedere…in una notte qualsiasi x un qualsiasi motivo o non motivo, semplicemente xè ci va?! Questo il :heart: della corsa! ?:-)

  5. marco stra ha detto:

    Dany, lo aspettava si’ ma.. non con una grisette: col culo scoperto ahahahha!! A parte gli scherzi, correre la tarda sera o la notte ha un qualcosa di magico. Qualche volta e’ successo anche a me, di correre o di skirollare, quando preparavo le gran fondo in gioventu’. E poi, la magia della Monza Resegone sta anche in questo: affrontare un’avventura di notte!
    Ed e’ per questo e perche’ mi ha ispirato la foto, che ti “regalo” questo gran pezzo!

    http://www.youtube.com/watch?v=gFTzUvZJ0Rw

  6. Paolo ha detto:

    OK, mi sta bene correre di notte, ma con 7 gradi sottozero è un pò da svitati! Fluido fossi in te inizierei a preoccuparmi… Detto questo, non appena mi riprendo dal menisco ci provo anch’io :-D

  7. fluido ha detto:

    grazie per i bei messaggi…. che bella la corsa

  8. Giuliana ha detto:

    Un pò in ritardo al rientro da Milano (solo per dirvi che ho rischiato un principio di congelamento ad una mano, neanche alla via lattea ho sofferto tanto), comunque sia io non banalizzerei la volntà di uscire alla sera tardi o al mattino presto … vediamo se il nuovo libro di Trabucchi ci da una risposta !! Ammetto la mia debolezza in compagnia posso farcela da sola non credo. Ti stimo.

  9. Ulme ha detto:

    Che forza, ragazzi! Anche una semplice corsetta notturna, così raccontata regala emozioni!

  10. paolap ha detto:

    …e io che mi preoccupavo per la tua incolumità! Qui s’ha da preoccuparsi per l’altrui pazzia… :-P
    A parte gli scherzi, bravo Fluido, fabula docet! :clap:

  11. MATTIA ha detto:

    A CHI LO DICI..IO TRA LAVORO E ALTRO NON RIESCO A USCIRE DI CASA PRIME DELLE 21..TRA RISCALDAMENTO E CORSA ARRIVO A CASA NON PRIMA DELLE 23..

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