Traversata Colli Euganei (TCE)“…una campestre lunga 40 km”
Quasi raddoppiati rispetto al 2008 gli iscritti a questa cavalcata sui colli euganei.
Villa di Teolo per l’occasione è stracolma di gente, macchine parcheggiate ovunque, e organizzazione in fermento
Tanti gli ST (spirito trail) presenti, capitanati dal presidente Simone e dalla bella Cris.
Con me dal sabato Lamberto e GPGuindani, le rispettive famiglie restano a Monteortone per una mattinata in piscina di acqua termale.
Molti i saluti alla partenza, tanto che la gara parte e io sono ancora tranquillo a parlare del + e del –
Da subito un collo di bottiglia in concomitanza di una passaggio tra staccionate con 10 cm di fango, successivamente prima salitella infangata con gente che a fatica stava in piedi, mentre io coi miei bastoncini avevo miglior equilibrio. Altimetria
La gare è ricca di saliscendi e la salite toste, ma mai lunghissime.
Si percorre una discesa molta tecnica con corde d’emergenza per aiutare gli atleti… io dapprima ne usufruisco poi vedo che troppa gente è impacciata seppur avvinghiata alle corde e scelgo diversamente, uhao… troppo bello… si scivola ovunque… saltello di qui, saltello di là… rischio qualcosina, ma arrivo felice sull’asfalto dove cerco di liberare le scarpe dai kg di sovrappeso
Seguiranno poi passaggi molto panoramici, con discese corribili e tratti dove si snowboard nel fango.
Attorno al 25°km mi accorgo che Treviso si sta facendo sentire sulle gambe, per fortuna il ritmo tenuto è costante e non molto veloce.
Sono in compagnia di Sacco75 e Bono di ST, con loro è un continuo e silenzioso spronarci a non mollare. Si arriva zona 30° km ai piedi dell’ultima e forse unica vera salita tosta che ci porta sulla cima più alta della corsa.
Trovo Michele (presidente TRB Brescia) che saluto volentieri e poi riparto… dapprima su asfalto e poi su carrareccia, traverso boschivo e poi il passaggio + divertente di tutta la gara: convinto che fosse uno dei tanti acquitrini presenti sulla strada entro con le ultime forze rimaste ….. il piede affonda nell’acqua sino ai polpacci. La forza che ci metto per uscire da questi 10 mt , mi procura i primi crampi al polpaccio che tengo comunque a bada. Si sale su sentiero molto fangoso, poi trovo un filare di viti dove passare in mezzo per evitare spreco di inutili energie. Un ristoro e poi via di nuovo , stavolta la salita è più tosta, saremo al 34° km, con me stavolta una ragazza che da qualche tempo faceva elastico, molto forte in salita, perdeva in discesa alla fine ci compensavamo.
Di nuovo ristoro (quanti ce ne erano, bravissimi) con dei simpatici signori che ci dicono che la vetta non è lontana, ora la fatica si fa sentire …. crampi sotto controllo, anche se ogni spinta è uno spillo nei polpacci. Ecco la vetta e il ristoro.
Strada asfaltata, la ragazza va, io mi attardo a ciacolare giusto per capire che la fatica non è finita, ma c’è un’altra salita da fare.
Va bè mi “godo” un po’ di corsa su fondo regolare e poi si entra nel bosco sino ai piedi dell’ultima salita, una strada bianca senza fango che sale con regolarità.
Io mi adeguo e salgo regolare, riesco persino a raggiungere la fuggitiva. Lascio iniziare a lei la discesa, mi devo fermare.. stavolta il crampo è interno coscia, miseria, proprio ora che c’è una discesa che si può correre.
Niente non passa, fanc*** il crampo, scendo con lui… che male , ma non mi fermo…. niente so de coccio, fa male molto male ma niente non vincerà.
D’incanto poi sparisce, mi restano quelli del polpaccio a cui però non do peso. Riprendo la ragazza che timorosa mi lascia spazio, si esce dal bosco strada “cementata” molto in piedi…l’arrivo…gli amici di ST mi aspettano già con un bicchiere di birra, la festa continua!
Commenti

Commento di runningmau
Il 6 Aprile 2009 alle 12:17
secondo me hai saltato qualche pezzettino del racconto….in particolar modo quando parlavi della ragazza …..
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Commento di valico
Il 6 Aprile 2009 alle 14:34
ma nn ti fermi mai??? bravissimo……………….e la ragazza?????……..
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Commento di Giakomo
Il 6 Aprile 2009 alle 20:05
Bella questa TCE. Sarà per l’anno prossimo? Boh….per ora complimenti a SuperFluido.
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Commento di fluido
Il 6 Aprile 2009 alle 21:45
la ragazza: dai è la bella moglie di un ST, dico solo che è bella
e che mi ha tirato per lunghi tratti ![]()
ragazzi è veramente una bella tapasciata (anche se abbastanza unica nel suo genere) e come si può andare alla montefortiana si può andare anche a questa , certo è sufficientemente impegnativa, ma in PB , o almeno quelli che intervengono in PB a nessuno è preclusa …sarebbe veramente bello esserci tutti l’anno prossimo, inoltre cade in un ottimo periodo per iniziare alla grande la stagione
mi fermo mi fermo… ora per un paio di settimane vado in letargo… prossima uscita comunitaria il 19 a montevecchia
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Commento di Er Ciaci
Il 6 Aprile 2009 alle 11:19
Bella tapasciata. Un po’ lontanuccia ma chissà che un domani non vi partecipi.
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