Skyrunning Valle San Martino

Provate per voi Scritto da Beretta Roberto

 
Il 24 maggio si terrà la seconda edizione di questa skyrunning di circa 31 km con dislivello positivo di 1900mt positivi e altrettanti negativi.

La valle san Martino è una piccola valle che si sviluppa su pochi comuni del lecchese e bergamasco ( tra Pontida e Vercurago) , a dire il vero della valle ha ben poco se si eccettua il tratto che dal Magnodeno porta a Erve, è più facile indicarla come una dorsale che collega i piani d’Erna di lecco alla Valcava .

Altimetria…

Le quote raggiunte non sono proibitive, la cima più alta è quella del monte Resegone a 1800mt, la gara però tocca la punta massima di 1430 mt circa sul monte tesoro.

Luogo e arrivo sono Calolziocorte (la capitale della valle) .

La gara inizialmente si sviluppa in verticale sino a raggiungere il paese di Valcava (su sentieri e asfalto), da Valcava poi inizia quella che è la gara in montagna. Attraverso comodo sentiero si arriva alla cima del monte tesoro (sino a qui consiglio comunque una tattica prudente) , poi si perde quota e si corre sino a Ocone Camozzera, dove attraverso passaggio suggestivo e leggermente tecnico si passa nel versante della valle di Imagna.

Qui il percorso diventa tecnico, niente di proibitivo ma la attenzione è d’obbligo, si può correre meno sorpassare salvo aver spazio da chi ti precede. Si finisce poi in un comodo slargo da dove con si risale verso la passata che ci riporta sul versante lecchese. Da qui si possono notare capanna Monza e il pas del fò. Si prende un comodo e veloce sentiero e si arriva praticamente a capanna Monza dove tra l’ altro vi è un ristoro. Consiglio di rifiatare un poco, perché subito dopo parte l’asperità che in circa 10 minuti ci porta al pas del fò. E’ una salita che si fa sentire , non è lunga ma occorre spingere per salire.

Arrivati al passo che collega ai piani d’Erna , si tiene la sx per il magnodeno.

La bontà degli organizzatori ci fa evitare una esposta cresta per un + comodo sentiero dapprima abbastanza stretto poi comodo, ma sempre da prestare un occhio di attenzione.

Dopo un po’ di toboga si arriva ai piedi del magnodeno e al bivacco, che si raggiunge su sentiero attrezzato, ma non fatevi trarre in inganno da questa mia descrizione, nulla di pericoloso sono un aiuto + che altro.

Per chi non ha problemi a perdere qualche minuto vi consiglio di andare alla croce per gustare il panorama che se bel tempo spazia su tantissime cime delle Alpi e prealpi, su tutto il monte rosa , imponente come al solito. Dal magnodeno inizia la discesa a Erve, inizialmente occorre stare attenti, c’è qualche balzo da fare e se le gambe sono stanche meglio avere una condotta prudente, poi si raggiunge una bellissima e velocissima cresta , che non da problemi particolari, abbandonata questa si entra in un difficile bosco (se fosse infangato) e si raggiunge Erve , dove tranne qualche piccolo breve tratto di sentiero si corre su strada asfaltata e tutta in discesa sino all’arrivo a Calolziocorte.

All’arrivo docce fredde (per me che sono arrivato piuttosto indietro) e pranzo con buono offerto dall’organizzazione. Lo scorso anno ci fu data una maglia tecnica riportante la manifestazione.

A parte i km non proprio pochi per chi vuole iniziare questa disciplina, il percorso non è particolarmente difficile, salite impegnatissime non esistono, le discese se asciutto non sono complicate… che dire …. buona sky a tutti

 

Per info ufficiali

 

http://www.skyrunningvalsanmartino.com/

Commenti

emilio marco

Commento di emilio marco
Il 2 Maggio 2009 alle 12:56

Ciao a TUTTI.
Grazie x la descrizione,l’anno scorso lo…persa,cioè non ho partecipato.Quest’anno,…mi iscrivo proprio oggi,a risentirci e a …vederci in gara !!!

Mi piace/non mi piace: Thumb up 0 Thumb down 0

dante

Commento di dante
Il 4 Maggio 2009 alle 21:08

Al 99% presente!!! Decido settimana prossima.

Mi piace/non mi piace: Thumb up 0 Thumb down 0

Er Ciaci

Commento di Er Ciaci
Il 4 Maggio 2009 alle 21:48

da che quasi, quasi vengo anch’io. Valuto più avanti in base ad impegni family..

Mi piace/non mi piace: Thumb up 0 Thumb down 0

fluido

Commento di fluido
Il 4 Maggio 2009 alle 21:59

ragazzi non so se sarò in gara…quasi sicuramente sarò a capanna monza a incitarvi !!! goooooooooooooo goooooooooooooo goooooooooooooooo

Mi piace/non mi piace: Thumb up 0 Thumb down 0

runningmau

Commento di runningmau
Il 5 Maggio 2009 alle 12:58

Fluido non c’è, Ciaci in forse……sono indeciso

Mi piace/non mi piace: Thumb up 0 Thumb down 0

dante

Commento di dante
Il 25 Maggio 2009 alle 20:51

Domenica mattina salgo in macchina con in testa le parole di Fluido & Ciaci: “… l’anno scorso ci ho impiegato 5h.”, “… richiede lo sforzo di una maratona.”. Sono convinto che sarà dura.
Arrivo a Calolziocorte con largo anticipo, ritiro il pettorale e mi preparo; cappellino giallo, canotta AVIS, e marsupio. Noto che per gli altri l’ambiente è molto familiare; ci si saluta, qualche scambio di battuta, una previsione sul tempo finale. Per me invece è tutto così nuovo. Non conosco nessuno. Non sò cosa mi aspetta.
Mi porto alla partenza e sono il primo ad essere “punzonato”. Alle 8:05 lo start. Io decido di partire con un ritmo molto lento (forse troppo), ritrovandomi ultimo a chiacchierare con l’addetto del servizio scopa.
Da Calolziocorte alla Valcava il percorso è poco “tecnico”. Una lunga salita su stradina in cemento, con pendenza più o meno regolare. Stupendo il tratto nel bosco.
Lasciata la Valcava il percorso si inasprisce ma il Monte Tesoro è a portata di mano. Poi giù fino a Forcola Alta. A questo punto ero quasi convinto che la parte più dura fosse passata. Invece mi sbagliavo. Si comincia a correre sulla costa del Resegono (almeno credo…), il sentiero è stretto e cedevole sul bordo. Cerco di prestare la massima attenzione ma prima di raggiungere Capanna Monza riesco a cadere due volte…
La salita al passo del Fò mi stronca, cominciano i crampi. Però ho tenuto duro perchè ero sicuro che ormai era fatta. Invece mi sbagliavo. C’era ancora da salire sul Magnodano ma soprattutto c’era da scendere… Meno male che il panorama è fantastico. Mi fermo più volte a guardare il Resegone che mi sono appena lasciato alle spalle.
Arrivato sul Monte Magnodeno ammiraro la paradisiaca vista sul lago. Ma anche l’infernale discesa che porta ad Erve. A questo punto le gambe sono dure, i riflessi ridotti a zero e la vista leggermente annebbiata. Per non rischiare la vita decido di affrontare la discesa con una camminata veloce. La strada asfaltata diventa un miraggio, finalmente la raggiungo e riparto a correre. Il ritmo è lento, quasi un defaticamento. Costeggio il Canyon ma non me ne frega niente, la calura mi ha tolto lo spirito romantico. L’unico desiderio è quello di arrivare. Dopo 5h20′ di corsa mi ritrovo in piazza con la medaglia al collo ed un signore che mi batte la spalla dicendomi:”Bravo.”

Per completare la cronaca vi scrivo i miei passaggi:
Valcava: 1h40′
Monte Tesoro: 2h
Capanna Monza 3h20′
Monte Magnodeno 4h15′
Arrivo: 5h20′

Mi piace/non mi piace: Thumb up 0 Thumb down 0

fluido

Commento di fluido
Il 25 Maggio 2009 alle 21:12

LA PRIMA è ANDATA, NON PER FORZA DEVE ESSERE POESIA, MA NON TI ABBATTERE… L’INZIO E’ DURO E DOPO DI + :-))))))

BRAVO DANTE…CONTINUA COSì

Mi piace/non mi piace: Thumb up 0 Thumb down 0

Scrivi un commento





:mrgreen: :| :twisted: :arrow: 8O :) :? 8) :evil: :D :idea: :oops: :P :roll: ;) :cry: :o :lol: :x :( :!: :?: