Marcia dei forti (Folgaria TN)
Inzialmente qualche mese fa pensai di partecipare alla gara “sentiero 4 luglio” di Corteno Golgi.
Con l’avvicinarsi della manifestazione, però scemava questo interesse a favore di una FIASP, della quale già lo scorso anno ne sentii parlare favorevolmente, ma della quale me ne dimenticai troppo in fretta “la marcia dei forti” dove forti è un sostantivo e sta per fortificazioni della guerra austro-ungarica.
Rapido consulto internet e via con le adesioni.
Mi ritrovo così domenica mattina alle 6.00 a Brescia dove mi do appuntamento con Carlo (distinto), Gianpaolo (GP) e Vittorio.
Il viaggio scorre tranquillo, alle 7.30 siamo a Folgaria, dove trovo subito amici ST . Saluti di rito, si prende il cartellino, e poi a cambiarsi per partire puntualmente alle 8.00.
Sulla via principale di Folgaria ci apre la strada la banda del paese, con loro percorriamo i primi 400 mt, poi si inizia a correre.
Il tracciato prevede 42km con passaggi ai tre forti: dosso del Sommo, Sommo Alto e Cherle.
Il primo tratto lo si corre in compagnia, siamo su strada asfaltata, il panorama sulla val d’Adige è stupendo. Poi ci frazioniamo io resterò con Nuvola e Distinto, a noi poi si aggregherà Devis di ST, ragazzo giovane , alla sua prima uscita lunga, ma di buon futuro!
Abbandonato l’asfalto si sale su comoda e lunga carrareccia non priva di pendenza.
L’andatura per me (che sono gran camminatore) è già sostenuta, me la prendo come allenamento finchè posso.
Sbuffando come una locomotiva del primo ‘900 si arriva al primo forte, dove c’è pure un ristoro.
Ci si ferma a rifocillarsi a prendere fiato e fare qualche foto a completamento di quelle fatte lungo il percorso.
Il forte è dismesso, è oramai un rudere, però ci fa intuire cosa potesse essere qualche decennio di anni fa.
I volontari dei ristori ci fanno notare la croce punto di ritorno per chi fa la lunga… sembra ben lontana . Ok si riparte, il percorso si abbassa per poi risalire su bellissimo sottobosco, non privo di qualche pietra. Arriviamo così al ristoro della croce, a dire il vero saremo a 500 mt dalla stessa.
Digressione obbligata visto il carattere non competitivo della manifestazione.
Lo spettacolo che si gode da lassù è veramente fantastico, il Pasubio, la zona vicentina e altre montagna che solo la mia ignoranza non riconosce.
Faccio un breve filmato a 360° e grazie a due bikers vengo immortalato con una foto ricordo in trincea assieme a Nuvola e Distinto.
Inizia così la seconda parte di percorso, meno affascinante della prima come paesaggio, ma comunque varia coi suoi saliscendi.
Ci raggiunge così Devis e con qualche difficoltà di orientamento (i soliti bontemponi che tolgono balise e frecce direzionali) saliamo al forte Sommo Alto , prima però ristoro con grappa presso gli alpini .
Il forte è visibile, non ci facciamo sfuggire questa opportunità. Incredibile la serie di corridoi, scalette e stanze.
Non oso pensare cosa potesse esserci durante la guerra .
Si riparte si discende lungo scivoloso pendio erboso e con una serie di saliscendi si arriva al terzo forte, solo che io non me ne sono accorto!
Va bè manca oramai poco all’arrivo, ma non ci viene risparmiata un ultima salita , per nulla facile, e poi via di nuovo in discesa verso folgaria, sempre con pochi segnali direzionali.
Eccoci al terzo tempo, dopo una calda doccia . Gli amici ST non mancano, si fa PR un po’ con tutti, giungi così il momento del rientro a casa.
Piacevolissima giornata, ottima compagnia lungo il viaggio e lungo il percorso
Alla fine saranno quasi 43 km e 1500mt+… non male per una fiasp!




il blog di giak







Commento di nuvola
Il 9 Luglio 2009 alle 16:24
A seguito di autorevoli ricerche scientifiche,condotte tra l’ altro da noti tester è stato dimostrato che anche la grappa, oltre che la birra , sia stata annoverata tra i migliori integratori

provare per credere !!!
Ogni scusa è buona per bere …
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