La mia prima “mezza” competitva
Mercoledì scorso vengo a sapere di questa 21km a Inzago.
La manifestazione fiasp prevede anche questa opportunità della partenza in linea.
Da tempo volevo provare a correre questa distanza con un pettorale sulla maglia, ma volevo un debutto tranquillo, vicino a casa, poco partecipato se non da semplici appassionati della corsa.
Nulla a che vedere insomma con le manifestazioni più blasonate e con ricchi premi.
Chiamo così il responsabile, il quale mi fornisce delucidazioni confermandomi indirettamente che questa gara è quella giusta per misurarmi un poco con la velocità.
Domenica mattina sono così al ritiro pettorali, tutto sommato sono molto organizzati, non c’è che dire. Le partenza libere si susseguono con regolarità, il solito popolo “tapascione” che tanto colora le strade e i sentieri domenicali.
Noi “competitivi” invece dobbiamo attendere le 8.30 dove puntualmente danno il via .
Il ritmo è decisamente sostenuto, io non sono brillantissimo, qualche tossina di troppo nelle gambe ma cerco di non mollare, tanto prima o poi li finisco 21 km .
Inizialmente si corre su asfalto, poi col proseguo della corsa si alterna asfalto a sterrato, dove mi sento decisamente a mio agio, anche se la strada è pianeggiante .
Il ritmo cerco di mantenerlo costante, non so a quanto sto andando, so che vado forte , sicuramente di molto sotto i 5min/km. Ho il gps, ma non lo osservo voglio correre a sensazione. Potrei anche “saltare” per il ritmo, ma tant’è non ho velleità di classifica, voglio solo misurarmi con me stesso, consapevole che non so gestirmi in questo tipo di corsa .
I ristori li salto, non sto sudando e non ho sete, la colazione è stata abbondante, e la “brevità” della corsa non mi impongono soste forzate.
Vedo lontano Cinzia, questa ragazza va forte sia in montagna che in pianura, non oso neppure di cercare ad andare a prenderla… scoppierei sicuramente. siamo oltre il 10° km non ho particolari problemi, se non gambe un po’ legnose, il sabato coi 20 km a Montevecchia, e il venerdì con l’ascesa alla Grignetta me le hanno lasciate un po’ pesanti… ma questa velocità mi serve, e tutto sommato mi sto divertendo. Tra tapascioni e competitivi i sorpassi si susseguono, indice che si sta andando ancora forte.
Dopo il 15°km con mia sorpresa riesco a raggiungere Cinzia che è accompagnata da due fidi scudieri. Mi accodo al gruppetto e tengo il loro passo. Gente dell’organizzazione fa notare a lei che è la seconda donna (è sempre una gara competitiva), riusciamo a prendere la prima, ma da dietro rinviene forte una terza donna, che in progressione ci lascia. Si continua cercando di fare un po’ di PR, il ritmo resta comunque elevato e il piacere di stare con Cinzia rende naturale arrivare con lei al traguardo. E’ seconda all’arrivo, un piacere vederla sorridere come sempre, stretta di mano con Diego per la compagnia e un saluto veloce alla campionessa.
Si torna a casa, la polenta mi aspetta… mi sono divertito, anche se la montagna resta per me il terreno più divertente.
Commenti
Commento di Fluido
Il 29 Settembre 2009 alle 22:30
ringrazio cesare per avermi dato la possibilità di collegarmi, ora devo capire come cambiare una psw impossibile da ricordare…. detto questo…qual’è il confine tra lento e veloce?? sul povero… sei in ottima compagnia ![]()
Commento di valico
Il 30 Settembre 2009 alle 15:55
complimenti fluido oramai anche la velocità fa parte di te ………..sei di un’altra categoria FANTASTICO





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Commento di Er Ciaci
Il 29 Settembre 2009 alle 21:35
Altra categoria… voi siete velocissimi!! io sono un povero tapascione.. fra l’altro più povero ke tapascione. Complimenti!!