Corny trail
Giak Pinuccio Fluido al Corny trail (il trio delle meraviglie aggiunge Ciaci).
Ci troviamo alle 9.15 circa zona cimitero di Suello, parcheggiando nelle sue vicinanze dove non c’è disco orario, questo perché si prevede una lunga escursione .
Si parte a freddo sa subito in salita, dapprima su cementato, poi sterratone e infine alla cappelletta inizia una ripidissima e strettissima scalinata.
Da subito capisco che non è giornata, gambe pesanti, fiato corto, sudore copioso e testa scollegata.
Affrontiamo la via crucis che ben si addice a me!!! Arriviamo così sul balcone di Priel, dove una fitta nebbia impedisce la visione del panorama.
Prendiamo la direttissima per il Cornizzolo, a dire il vero prenderemo la direttissima della direttissima, perché Giak dei tornanti non ne vuole sapere, su dritti come capre. Si scivola molto su fango e rocce bagnate, infilo come lance i bastoncini nel fango per cercare equilibrio e sollievo per le gambe.
Usciamo dal bosco e ci troviamo su un bel prato, vedo la croce, non so se rallegrarmi o disperarmi, certo la vedo, ma è là , ancora così in alto
I due battistrada non lasciano scampo, attraversano la strada e si inerpicano sul ripido pendio, arriviamo così in vetta.
La giornata seppure nuvolosa si è aperta un po’ e a 360° gradi si gode di un gran bel spettacolo, Resegone, Grigne, alpi Lariane, alpi Orobiche, monte Barro, san Genesio, Montevecchia (!) , laghi Briantei e chi più ne ha più ne metta.
Molto affaticato cerco sostegno in un pezzo di grana, giusto il tempo di deglutirlo e si riparte per una discesa , con aderenza sci sulla neve.
Va bè, in qualche maniera arriviamo al rifugio Marisa consiglieri, da dove perdendo leggermente quota, passeremo sotto il monte RAI, e attraverso il pas del Fò ( non quello del resegone ) torniamo sul versante lecchese abbandonando quello lariano . Bello questo traverso che ci ha permesso di correre per la prima volta in giornata.
Puntiamo decisamente verso san Tommaso, ma una deviazione “nuova” ci propende a seguirla evitando di perdere ulteriormente quota… nelle mie condizioni accetto !!!
Si sale un po’ , ma l’illusione viene un po’ meno, siamo quasi in zona ferrata, da non farsi con tutta quella umidità. Scendiamo decisamente verso sambrosera, sassi, foglie e fango… uhm e come al solito ai miei piedi scarpe strausate!
Molto bene …o meglio molto male… non sto in piedi.
Eccoci sulla ultima discesa della Como Valmadrera, noi la faremo al contrario, era meglio fatta un mese fa.
Arriviamo così ai piedi del corno dove scendiamo al terz’alpe su percorso gara fatto in senso inverso.
Non vi dico la difficoltà nel scendere quel tratto! Al terz’Alpe sempre su sentiero gara scendiamo a Canzo, dove prendiamo il sentiero numero 3 per il Cornizzolo. Ora io sono alla frutta… pure quella secca!! Non ci sto proprio dentro , ho visione mistiche, vedo boccali di birra ovunque!! Il Larecc (salita di Premana) arrabbiato come da Giak battezzato questo sentiero ci sta aspettando !!
Veramente tosto questo sentiero n.3, poi nelle condizioni di umido e fango in cui si trova tutte le energie rimaste si sprecano nell’equilibrio, potevo almeno mettere scarpe nuove
Giak sale veramente forte e leggero, in formissima… io spero solo in una giornata no.
L’ultimo tratto del sentiero prima della cresta è qualcosa di inumano… secondo me le capre mi farebbero “lo zoccolo medio”
Fuuuuuuuuu panta sbuff, la cresta… lo spettacolo è veramente unico. Aiuta a recuperare. Ecco la croce, del Cornizzolo, breve discesa prima di raggiungerla con l’ultima asperità.
Eccoci! Breve sosta, stessa discesa della mattina (un po’ più asciutta) e poi ridiscesa verso la macchina su sentiero che da prima si sposta verso Civate e poi con lungo traverso ci riporta sopra Suello.
Qui do il meglio di me, tre belle cadute sommate alle 3 precedenti danno un tono di classe alla giornata, miseria che male al dito della mano e al ginocchio.
Eccoci di nuovo alla macchina, non ho tempo di pensare alla fatica, attendo solo un bel birrone!!
Ecco il pub… ecco la birra e ecco la pizza (ore 16 !!!) , questa è la parte preferita della giornata, ma il percorso è veramente bello, dovrei riprovarlo in una giornata positiva.
Bravo Giak… anche se è stata dura …veramente dura
Commenti

Commento di Giak
Il 18 Novembre 2009 alle 07:28
Bravo Fluido, bel racconto…pensa che l’ho scritto anch’io…ma quando lo stavo salvando Anna mi ha toccato il PC e tutto se n’è andato!! Lo riscriverò…..@Ciaci. CornyTrail (versione base) è veramente bello….se il 20 dicembre non sarà innevato e ci sarà gente che avrà voglia di provarlo (anche in parte) saremo insieme e in allegria al Rif. SEC per gli auguri di Natale.Sto lavorando per proporre qlc…….attendere prego!

Commento di fluido
Il 18 Novembre 2009 alle 08:16
ognuno è libero di prepararsi alla maratona con le proprie convinzioni… personalmente non rinuncio ad una uscita in montagna per una gara la domenica successiva o in questo caso due settimane dopo, il piacere che mi da stare sui sentieri non ha paragone per un paio di minuti in meno in maratona… io non ci sarò perchè poi la domenica sono già impegnato nel TA montevecchia aperto a tutti e Caseoula (devo verificare quanti posti) , viceversa sarei stato sui corni. Per il 20/12 come già anticipato, dovrei esserci !

Commento di fluido
Il 18 Novembre 2009 alle 08:22
una ultima nota a conferma di quanto detto nel commento precedente: la domenica prima dello scaccabarozzi ho fatto il soglio, la domenica successiva la mezza di inzago, seguita il giorno dopo dalla brunate san primo a/r e nel successivo fine settimana la como valmadrera. Avrò perso qualche minuto in classifica… ma volete mettere il piacere io continuerò a non rinunciare se non per causa maggiore. buone corse e buoni sentieri a tutti

Commento di GIUSEPPE
Il 18 Novembre 2009 alle 09:25
Non per niente il tuo nck è FLUIDO, invidio tutta la tua energia,sono d’accordo con te se uno sta bene fisicamente deve fare le corse che gli piacciono,tanto qualche minuto in meno in maratona non è un sacrificio..Bel resoconto della giornata,è una delle poche volte che ti leggo in difficoltà,deve essere stata durissima!!!!!

Commento di fluido
Il 18 Novembre 2009 alle 10:06
giuseppe, una serie di fattori l’hanno resa dura molto dura , di fatto anche se fossi stato in forma ma coi sentieri in quelle condizioni avrei sofferto non poco lo stesso piacere sapere che la pensi come me … i tre del corny day infatti saranno a brescia domenica per la 35km… giusto per non farsi mancare nulla e domani sera non rinuncio a montevecchia

Commento di Giak
Il 18 Novembre 2009 alle 10:24
E io oggi anche se nn son Fluido una bella mezza….con il mio personale in scioltezza…e magari venerdì un’altra….per arrivar caldo (nn cotto) a BS!!! e vai…

Commento di GIUSEPPE
Il 18 Novembre 2009 alle 11:41
Bravo Giak e se non ricordo male poi Venezia!!!!

Commento di GIUSEPPE
Il 18 Novembre 2009 alle 18:15
Giak a Reggio corriamo insieme, partiamo a 5.05 e fai il personale magari si unisce anche Ciaci

Commento di Giak
Il 18 Novembre 2009 alle 18:38
no…..nn voglio rischiare…5.13 fino al 35°..poi se ne ho via a tutta!
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Commento di Er Ciaci
Il 18 Novembre 2009 alle 00:48
Ahhhhhh… caro
giak, mettere il sentiero 3
alla fine è stato n po’ da cattivello…
. Conosco quel tracciato ed è tosto veramente
, li mi feci le ossa x il giir dei munt.
Tremendo il Giak!
Io ci stò e voglio sfatare il detto ke si rovina la gamba x la maratona: presente x il 28.