Ebbene si dopo una domenica passata con le gambe sotto il tavolo, mi sono ritrovato pieno di energie il lunedì. Come sfruttare questa strana domenica di riposo? Semplice provando l’unico tratto che ancora mi mancava di conoscere della gara che il 20 di settembre mi vedrà impegnato sui sentieri delle Grigne.

Così a puntate ho terminato la visione del percorso, e ne sono entusiasta… credo il massimo che io possa trovare in una gara di 42 km per lo più vicino a casa . Tante situazioni differenti, un condensato di difficoltà che partono dal leggero e facile falsopiano boschivo a dei veri tratti di alpinismo seppur non estremo.

Ma partiamo con ordine: dalla piazza di pastura tramite cementata non facile si guadagna il falsopiano boschivo che ci collega alla traversata bassa.

In leggera ma piacevole salita si arriva ai piani dei resinelli, dove si scende su comoda e velocissima strada verso l’ex rifugio Alippi. Sino ad ora si potrebbe anche correre velocemente ma consiglierei una tattica prudente,”donare” troppe energie in questo tratto epr guadagnare qualche minuto rischia di rivelarsi una scelta controproducente alla lunga.

Prima dell’ex rifugio alippi, poco dopo la fonte san francesco si svolta a dx per entrare nel parco di una graziosa chiesetta, da qui poi si prende un raccordo facile per il sentiero che ci porta al rif rosalba.

Questa salita è veramente tosta, è ghiaiosa e non facile per pendenza, ogni tanto molla un attimo, ma in realtà quel mollare serve per tirare due fiati consecutivi senza avere la sensazione di non farcela più . Si arriva così a una sella da dove alzando lo sguardo a sx si nota il rifugio. Ecco qui mi viene da suggerire una tattica dopo la verifica fatta proprio ieri con mio cugino anche lui persona che corre in montagna. L’avvicinamento al rifugio prevede anche la possibilità di scorciatoie, che ovviamente sono più irte, a vantaggio del sentiero più dolce ma ovviamente + lungo. Mio cugino ha fatto quello + impegnativo io quello più rilassante…bè anche se di poco arrivavo prima io all’intersezione dei sentieri, e sicuramente con meno fiatone, per cui se siete forti skyrunner tagliate pure, viceversa .. valutate al meglio cosa fare, magari preservare energie a discapito di qualche metro in + non è poi così male.

Dal Rosalba alla intersezione con il sentiero Magnaghi è lo “SPETTACOLO” delle Grigne.

Qui chi usa i bastoncini li devi riporre (io correrò con lo zaino apposta), le mani meglio averle libere. Siamo nel cuore della Grignetta, colle Garibaldi, colle Valsecchi , troviamo di tutto traversi attrezzati, ma anche salite e discese con corde fisse . Si vedono da vicino i simboli della grignetta, il teresita, il fungo (però bisogna individuarlo) , la via Cassina e tanto tanto altro che mio cugino mi ha illustrato, certo in gara non si avrà tempo di osservare, per questo vi invito poi a ritornarci con calma. In questo tratto quindi si utilizzeranno si le gambe ma anche molto le mani sino alla breve ma ripida salita che ci porta al sentiero Magnaghi. Non si pensi però di aver terminato la salita, ancora 10 minuti prima della vetta e non saranno minuti facili. Ecco il bivacco ferrario… camminate quel breve tratto di falsopiano, subito dietro partono le catene per la discesa, seguite da catene per breve salita e poi catene nuovamente per discendere sino all’imbocco del canalino Federazione. Di nuovo catene , e poi discesa su sfasciume, veramente instabile. Qui c’è la scelta del percorso ufficiale che scende a zig zag a sx oppure entrare nel ghiaione e tagliare… la traccia c’è, la pendenza è maggiore… ma fattibile. Si arriva così al buco di grigna dove una non facile discesa ci porta al rifugio elisa da dove su single track si arriva ai piedi del sasso cavallo. Breve risalita verso la base e ecco la val cassina . Qui si risale su massi e ferrate, non è lunga ma insomma la fatica qui si farà sentire eccome. Si esce quasi in prossimità della vetta del sasso cavallo e si piega a dx verso il rifugio Bietti. Qui la discesa è molto umida su sassi levigati, molta attenzione. Traverso attrezzato su massi inclinati (okkio) e siamo al Bietti. Da qui si possono ritirare fuori i bastoncini e non mollarli sino all’arrivo. Su comoda e corribile cengia si arriva alla base della salita che ci porta alla bocchetta di piancaformia. Il dislivello non è enorme saranno 150 mt…. ma a questo punto credo sia tutto molto relativo, se sia hanno forze non è un problema, ma direi di non spingere troppo in previsione della ultima impegnativa salita.

Arrivati alla bocchetta su bel sentiero in leggera discesa si arriva al Bogani (ultimo tratto leggermente in salita) . Si qui si può recuperare bene. Si riparte per il Brioschi abbiamo 600mt+ da fare. Il percorso è tutto su roccia sfasciume, senza vegetazione, in caso di sole , utile un copricapo, magari bello bagnato. Ci vorranno 50 minuti ad arrivare in cima, ultimo tratto attrezzato anche se a mio avviso si sale meglio senza attaccarsi. Dal Brioschi inizai il tratto di discesa molto sconnessa, un tratto che a me preoccupa per la caviglia instabile che mi ritrovo, ma chi ne ha può volare. Circa 30/35 minuti e si è al Pialleral da dove un piccolo traverso su prato porta nel bosco che ci porta al san calimero. Salita non difficile, ma che personalmente ho sempre sofferto. Poi discesa al rif Riva, da dove poi tranne qualche piccolo strappetto si arriva a pasturo e al traguardo.

Che dire : difficile gara…ma che sa regalarti grandi emozioni. Speriamo nel meteo perchè se inclemente la gara verrà modificata e dopo un anno di aspettative mi spiacerebbe assai

Personalmente salvo imprevisti/infortuni spero di chiuderla in 8 ore. E’ il tempo che mi sono prefissato per avere uno stimolo a non mollare.

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10 commenti on Relazione percorso Trofeo scaccabarozzi

  1. Giak ha detto:

    Bravo Fluido…davvero preziose le tue indicazioni. In zona Elisa e Cavallo Stone ci son passato da ragazzo….e ormai nn mi ricordo. Domani lo proviamo anche noi Nuvola e io) ma con start e finish ai Resi, quindi low travers che spero di riuscire a correre….

  2. Giak ha detto:

    Oggi abbiamo provato anche noi: qui lo slideshow http://kominotti.blogspot.com/.....ibere.html

  3. Giak ha detto:

    anch’io mi fisso le 8 :lol: ore…

  4. mike69 ha detto:

    Confermo l’iscrizione alla mezza delle Grigne
    Per il ritiro pettorale si può fare anche domenica mattina ( sull’ opuscolo parlavano solo di sabato )

  5. Giak ha detto:

    Grande Mike. Se riesco vado su sabato una scappata….speriamo che non debba far la mezza anch’io!! :twisted:

  6. mike69 ha detto:

    io se non avessi paura dei passaggi attrezzati avrei fatto sicuramente la lunga , vuoi mettere ……. ma riconosco i miei limiti e voglio solo divertirmi

  7. nuvola ha detto:

    iscritto alla lunga ! speriamo nel tempo e nel percorso completo che è veramente mozzafiato ! altrimenti la rifacciamo in settimana , vero Giak ?! :mrgreen:

  8. Er Ciaci ha detto:

    In settimana posso farci un pensierino…

  9. fluido ha detto:

    è sicuro che la si rifà in settimana …diventerà il mio percorso dei giorni di ferie… in preparazione all’evento 2010

  10. Giak ha detto:

    Mah, speriamo di farla il 20…..poi si può sempre rifare, per carità…..ma ci son altri progetti che attendono, no? :idea:

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