Maratona di Reggio Emilia: che bella!
Da una semplice frase è partita la scelta. Lui, si sempre lui: Giuseppe dei Compa. Al termine della tapasciata di Costa Lambro mi dice: " ehi, Ciaci vieni a Reggio Emilia…". Ed io titubante gli risposi: "non so.. non ho velocità e poi tutto quell’asfalto". E lui replica: "dai, dai, su, su… e poi facciamo anche il terzo tempo" , allora gli dissi: "Però! Se c’è anche il terzo tempo allora vengo". Iscrizione e via, in 15 giorni dovevo cercare subito un ritmo per impostare la maratona. La forma? Quella c’è, il mio problema è correre sotto i 6’ min/km. Negli allenamenti settimanali cerco subito il ritmo e riesco anche ad allenarmi bene tenendo discretamente i 5’30" min/km. So cosa vuol dire fare una maratona e se si sbaglia rischio di non arrivare come è già successo a Piacenza 8 mesi fa, comunque la scelta rimane di stare sotto le 4 ore e non cercare di migliorare il mio personale. Slideshow di Valico Altimetria
Ore 6:00 appuntamento a Nova, dove Giuseppe e company caricano me e Valico: destinazione Reggio Emilia. Siamo in due macchine e ci dividiamo, io salgo con Gianluca e Mario, mentre Valico con Giuseppe e il Presidente in persona del Team podistico Avis di Seregno, uno che di km con le scarpette ne ha fatti parecchi. Che Giuseppe era in forma si nota subito, infatti già in macchina sfreccia via ad una media impressionante e noi lo perdiamo, poi in preda al panico sbagliamo strada nei svincoli autostradali e arriviamo a Reggio con un quarto d’ora di ritardo, ma in orario per essere pronti alla partenza. La vestizione avviene in un palazzetto dello sport con un po’ di confusione, eravamo più di 3000, ma tutto sommato con una discreta organizzazione. Anche qui perdiamo ancora Giuseppe nella folla, ha un passo che non riusciamo a tenere e la foto di rito della partenza è solo tra me, Valico e Mario.
Parto deciso di correre a 5’30 min/km per essere sotto il traguardo in 3h52. Avevo previsto eventuale crisi quindi mi tenevo un margine di 8 minuti, in fondo il mio obiettivo era di stare sotto le 4 ore. Una visione all’altimetria l’avevo data ieri e avevo notato un leggero falsopiano fino al 17 km per poi iniziare a scendere lievemente per poi risalire intorno al 25km. Io fino al 17°km viaggio e tengo bene, qualche dolore alla pancia dovuto al freddo ma niente grave. Passato il 17° km aumento l’andatura e passo dai 5’30 ai quasi 5’, forse aiutato anche dalla leggera discesa. Allora incomincio a sognare il best time e aumento arrivando a spingere al massimo delle mie modeste prestazioni… ma i vari strappetti e il falsopiano del 25°km fanno svanire il mio sogno, però tutto sommato è stato bello sognare, cosi riprendo l’andatura prefissata per poi aumentare leggermente nel finale e arrivare in 3h49 circa. Obiettivo raggiunto e al traguardo sono in condizioni buone per affrontare il famoso "terzo tempo" presso un buon ristorante in compagnia degli amici Runner Desio. E comunque molto contento del mio risultato. In fondo corro sempre in montagna e di velocità, ammesso che riesca a essere veloce, ne ho ben poca. Ma il mio scendere dalle vette e correre a Reggio ha dimostrato che il fiato o la "gamba", come dicono i ciclisti, si ottiene anche in montagna poi basta incrementare la velocità.
Dopo una rilassante doccia mi raduno con il team dei compisti e si fa un’analisi delle prestazioni: Giuseppe che aveva dichiarato di correre tranquillo sotto il traguardo è passato un quarto d’ora prima di me e ben 3 minuti prima di Milano dove aveva provato a spingere al massimo! (3h35) Non andrà mai tranquillo "quello lì"! Fabio ha ottenuto un tempo inferiore alle 3h30 ma era un po’ amareggiato, forse voleva arrivare con Calcaterra! Il presidente dell’avis Seregno sotto le 4 ore, nonostante l’età e l’usura degli anni di corsa da lui praticati; mentre Mario e Gianluca con qualche problema fisico, di rilievo quello di Mario, hanno terminato qualche minuto dopo le quattro ore. Non rimane che fare i complimenti a tutti.
Organizzazione buona per quello che ho visto. Pacco gara buono. Bella la medaglia. Buona la partecipazione della città dove trovavi gente che ti incoraggiava con bambini al seguito anch’essi a incitarti. Mi rimane un bel ricordo dell’Emilia e degli Emiliani, veramente brava gente e bei posti. Chissà che l’anno prossimo non scenda ancora dai monti per tornare a correre qui, magari spronato da un amico, adesso infortunato, che mi fece andare al massimo l’anno scorso a Milano, dove ottenni il mio Best Time, a cui auspico un rientro alle corse nel più breve tempo possibile. Per poi fare ancora un altro "terzo tempo" in compagnia della simpatica comitiva dei Runners Desio.
Commenti

Commento di Ciaci
Il 15 Dicembre 2008 alle 12:27
Vedrai che a Treviolo arriverai prima di me. In montagna arrivi sempre prima, non vedo perchè non deve essere cosi in maratona.
E’ vietato nascondersi!
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Commento di giuseppe58
Il 15 Dicembre 2008 alle 12:32
Bravo CIACI 2 volte 1° per la prestazione alla maratona di Reggio Emilia
2° per il bellissimo commento alla corsa
io ho già fatto 4 volte questa maratona e ci torno sempre volentieri.
Alla prossima !!! magari a Treviolo insieme a FLUIDO sempre se si ricorda la strada
di ritorno dalla montagna!!!!
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Commento di runningmau
Il 15 Dicembre 2008 alle 12:45
Bravi, bravi, bravi !!!! Per me veramente tempi impensabili
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Commento di Ciaci
Il 15 Dicembre 2008 alle 12:46
Grazie. Il 6 gennaio è il compleanno del maggiore dei miei due figli e quel giorno sarà dedicato a loro. Cmq entro fine anno dovrei iscrivermi a Piacenza… ultima corsa prima di seregno…
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Commento di fluido
Il 15 Dicembre 2008 alle 13:40
nessun nascondersi… non ho velocità per quella gara… penso di avere resistenza alla salita ma non alla pianura…modi differenti di correre… poi mentalmente non sono predisposto a quel tipo di manifestazione che mi serve più che altro per fare km… comunque per me il vostro tempo oggi come oggi è da sottoscrivere… tra l’altro ho deciso di correre senza guardare l’orologio anche se inevitabile passare dall’arrivo e guardarlo, ma cercherò di non ragionarci su.
Dai giuseppe 58…. li anche se vai più di me mi doppi e ti ribecco.
tornare dalla montagna… il 5/01 ho una escursione in effetti…. e se tutto va bene anche lunga… giusto per allenarmi al giorno dopo…
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Commento di marco
Il 15 Dicembre 2008 alle 13:56
BRAVI RAGAZZI COMPLIMENTI!!!! PIACEREBBE ANCHE A ME A TREVISO SCENDERE SOTTO LE 4 ORE SAREBBE UN TRIONFO.ORA DEVO PENSARE DI RISOLVERE ALCUNI ACCIACCHI(E’ L’ETA’)POI CI METTIAMO A FARE SUL SERIO.CIAO RAGAZZI SIETE FORTI!!
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Commento di emilio marco
Il 15 Dicembre 2008 alle 17:21
Bravi davvero ragazzi,ma una massima dice….Mollate l’asfalto,fà …C….e…..!!naturalmente…scherzoooooo!!!!!!!! CIAOO
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Commento di fluido
Il 15 Dicembre 2008 alle 17:31
marco treviso assieme e vedrai che scendiamo sotto le 4 ore…al massimo chiediamo consigli ai reggiani….
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Commento di marco
Il 15 Dicembre 2008 alle 18:00
ci sto’ appena mi sistemo mi faccio vivo
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Commento di valico
Il 15 Dicembre 2008 alle 18:32
bravo ciaci
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Commento di GPGUINDANI
Il 16 Dicembre 2008 alle 11:04
Bravo Cesare!
Prima o poi una maratona su strada mi devo proprio decidere a farla.
Passatore?
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Commento di Ciaci
Il 16 Dicembre 2008 alle 11:32
Ringrazio tutti per i complimenti, troppo bravi! GP Guindani non hai fatto ancora una maratona????? cosa aspetti? Ahi…ahi…ahi… Almeno una bisogna provarla, dai buttati nel tempio della velocità. Ciao
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Commento di fluido
Il 15 Dicembre 2008 alle 11:47
bravi…per me tempi impensabili!!! ottima la compagnia..peccato non esserci, ma del resto a qualcosa devo rinunciare
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