Il rito .
E’ bello tornare fantasiosi fanciulli e lasciare correre l’immaginazione: sono un antico guerriero che sta preparando le sue armi e la sua corazza per la battaglia imminente.
Questa è la notte che precede la corsa, non importa quale corsa sia : maratona, mezza in cui devi, vuoi fare il tuo personale, trail o semplice tapasciata domenicale. Vivo la vigilia come se il giorno dopo quello che farò diventerà memorabile nei secoli futuri.
Non sono penseri ed azioni turbati da dubbi o da ragionamenti di carattere tecnico, quelli li ho abbandonati nei giorni precedenti e, sicuramente, torneranno prepotentemente a galla domani mattina, nelle ore precedenti la partenza.
Ma la mia corsa inizia questa sera, anzi questa notte perchè fino alle 22:30 non muovo nulla, non apro nessun cassetto (fisicamente, perchè mentalmente ho già ordinato tutto quello che metterò nella sacca), non si può; e mi gusto fino in fondo questo trascorrere del tempo che porta alla fatidica ora.
Poi prendo la sacca (sempre mezza pronta) ed inizio il giro e la raccolta dei vari indumenti: per la gara, per il cambio ed li dispongo disordinatamente sul tavolo della cucina. Ma mai in un giro solo, devo per forza farne un secondo.
La sacca è mezza pronta, ma lasciamela controllare: tessere, cerotti, ghiaccio secco, cambi di scorta e altro. Si c’è sempre tutto anche perchè non lo tolgo mai, ma ogni gesto, ogni conta mentale è come circondata da un’alone misto fra magia e sacralità.
Gli ultimi gesti sono i più rituali: riempio la sacca in ordine contrario a come dovrò usare i capi di abbigliamento il giorno dopo: cambio, asciugamano, scarpe indumenti da gara (eventuali) e lo stesso rito lo uso per appoggiare i vestiti sulla sedia.
In ordine inverso di vestizione: sotto la tuta e poi a salire fino agli indumenti intimi.
Gli ultimi controlli e la sistemazione della sacca nei pressi della sedia con gli indumenti.
Sono pronto a ricevere la nuova alba che mi porterà in dono nuovi kilometri da correre.
runningmau
Commenti

Commento di fluido
Il 8 Novembre 2008 alle 22:36
RNM: spettacolo…non sono così metodico…ma diciamo che mi ritrovo in questo articolo!!!! a presto
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Commento di il Ciaci
Il 8 Novembre 2008 alle 17:45
Bravo Rmau. Bellissimo scritto. Leggendovi mi convinco sempre più che i numeri uno siete voi, trovando la forza e la motivazione in quel che faccio. Complimenti
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