La mia prima invernale
Ieri giorno di Natale sento Pinuccio per gli auguri di rito, e un po’ per voglia di evasione e un po’ per smaltire la classica esagerazione del pranzo Natalizio decidiamo di fare una uscita tranquilla per oggi.
Alle 6.30 puntuale come al solito passa a prendermi, salgo in macchina e dopo poche centinaia di mt ritorno a casa a prendere i ramponi, acquistati pochi gironi fa.
Pinuccio ha deciso per l’adorata Grigna meridionale (grignetta), io da incosciente puro lo assecondo.
E’ la mia prima volta da alpinista, avevo già provato la montagna in inverno, con ciaspole o scarponi, ma sempre in posti mai esposti nel vero senso della parola, al massimo il tentativo all’azzoni sul resegone, dal quale però ho quasi subito desistito.
Oggi invece si tentava la vetta seguendo la via cermenati, una classica invernale che parte dal rifugio porta che noi raggiungiamo dopo aver lasciato la macchina ai piani dei resinelli.
Il forte vento notturno ha letteralmente spazzato via dai pendi la neve, lasciando solo pochi cm a ricoprire rocce e placche di ghiaccio.
La salita non è velocissima, la pendenza non impossibile, ma io sono come ingessato, salire a fianco del canalone porta e del canalone Caimmi, su neve e ghiaccio mette soggezione.
Proseguendo verso la vetta, la neve e il ghiaccio la fanno da padroni per cui meglio essere prudenti, e mettere i ramponi, nel frattempo lo scenario è mutato tantissimo, non mi vergogno nel dire che dei brividi d’emozione mi hanno percorso tutto il corpo. Vedevo dall’alto i corni di Canzo, il pass del Fo’ sul Resegone, i piani d’Erna, il monte Barro e non ultimo la ciminiera sbuffante dell’italcementi di Calusco d’Adda.
La salita dopo una semplice cresta diventa improvvisamente impegnativa, la vetta è poco sopra, ma la parete diventa impegnativa per pendenza e condizione, e l’ultimo strappo è proprio verticale, non posso non fotografare lo stambecco pinuccio che mi precede!
Appena supero però questa asperità… il bivacco Ferrario è lì davanti a me!! Incredibile sono in vetta!!! Non fa freddo e la vista mi ripaga di tutti gli sforzi fatti e le paure passate. Per 5 minuti ammiro il paesaggio, poi l’orologio mi chiama, devo tornare a casa, devo andare dai miei a mangiare. La discesa non nascondo mi fa un po’ paura, ma in realtà poi si rivela molto meglio della salita, quei tratti esposti che ho visto poco prima sembrano svaniti, i ramponi affondano nella neve e nel ghiaccio, mi sento abbastanza sicuro. Arriva il tempo anche di togliere i ferri, e così mi diverto un po’ a scivolare, le gambe sono pesanti, la tensione muscolare le ha messe a dura prova… ma sono felice la mia prima vetta è stata conquistata… per molti vuol dire poco…per me… ragazzi/e salite in grignetta e poi vediamo come la pensate J
Commenti

Commento di giuseppe58
Il 27 Dicembre 2008 alle 10:48
CIAO FLUIDO…ti faccio i complimenti per come scrivi gli articoli sulle tue uscite,
viene voglia di venire cone te,ma quest’estate ho fatto una escursione sulla grigna (bellissima )ma andare su con la neve non ci penso proprio!! per me è troppo pericoloso!!! un errore lo si paga a caro prezzo!!!
a Treviolo siamo già iscritti io il mio amico Alberto e il mio presidente Gianmario
CIAO
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Commento di marco
Il 27 Dicembre 2008 alle 16:30
sono comunque delle belle esperienze che ti rimangono,la montagna la amo e la frequento da tanti anni e ogni salita ha emozioni diverse,e’ come la corsa prima poi diventa una droga,non puoi farne a meno.Riteniamoci fortunati di aver scoperto e di poter fare cose che tanti non fanno( per loro volonta’) o non possono.Bella foto quelle della salita sembra in ambiente himalayano.Viva la grignetta,evviva correre.
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Commento di fluido
Il 27 Dicembre 2008 alle 22:42
perdonate se non è proprio podismo.non è mia intenzione rubare la corsa a questo sito. Sono a roma..da lunedì corro nella capitale..torno sulla retta via … e chissà articolo dalla città eterna….bene giuseppe ci si vede la befana.. io corro per le 4 ore
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Commento di dante
Il 28 Dicembre 2008 alle 20:32
Pazzesco!!! Io non ce l’avrei mai fatta!!! Oh salutaci Roma
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Commento di fluido
Il 28 Dicembre 2008 alle 22:17
dante neppure io credevo di farcela… poi però ho pensato: ho appena detto che sono tosto e non ci provo neanche? la cosa bella : mi è piaciuto…la prima sulla grignetta è un bel battesimo….come il primo amore non si scorda mai! Roma stupenda anche se piove
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Commento di Ciaci
Il 27 Dicembre 2008 alle 09:57
Dalla corsa all’alpinismo. Prossimo sito Alpinismo Brianza? Belle e suggestive le foto.
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